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CILE 2012. VIOLENZA DI POLIZIA CONTRO IL POPOLO MAPUCHE, TUTTO IN ASSOLUTA IMPUNITÁ

Ennesimo RAID a Wente Winkul fra i feriti bimbi anche atterriti!

 

Contro madri e bimbi mapuche

 

Dic 2011 ancora contro comunità Mapuche

 

Nov 2011  RAID nella comunità Wente Winkul Mapu

 

Ago 11. Ancora violenza di polizia contro mapuche

 

La polizia contro studenti in sciopero della fame

 

Polizia al Cimitero Generale nel 11 settembre cileno, versione 2011

 

Oggi, prosegue applicazione della Legge Antiterrorista ai minori

 

  

Cile "violazioni al Giusto Processo",

torture e e abusi contro prigionieri politici mapuche

 


Il Presidente Piñera porta repressione in Araucania: bambini feriti, raid e nuovi arresti durante la sua visita PDF Imprimir E-mail
Escrito por ecomapuche/AAVV   
Jueves, 18 de Octubre de 2012 01:56

Martedì 16 ottobre dopo violenti raid della polizia sono rimasti feriti due bambini di 7 e 10 anni e un ragazzo di 23, colpiti al viso e nella schiena. È l'ennesimo attacco della polizia alle Comunità site nella zona di Ercilla (Temucuicui), mentre contemporaneamente in diverse zone mapuche manifestavano in occasione della visita del presidente Piñera nella regione dell’Araucania e per sostenere i giovani prigionieri politici mapuche in sciopero della fame da oltre 50 giorni.

Già prima dell’arrivo di Piñera, fonti mapuche denunciavano alle ore 10.00 del mattino una grande militarizzazione della zona, arresti massivi, oltre alla presenza di elicotteri e Forze di Polizia che blindavano la città di Ercilla, impedendo la libera circolazione di civili nella città e il diritto di riunione in luoghi pubblici. A Mezzogiorno sono iniziate violente cariche della polizia che ha cominciato ad arrestare arbitrariamente chi si riuniva pacificamente per protestare, sia nel centro di Ercilla che nei dintorni, nella zona di Pidima in cui era stato steso un lenzuolo lungo la strada con la scritta “Piñera non è il benvenuto”. L’arrivo di Piñera per “dialogare” con i mapuche si è concluso quindi con una ventina di arresti, tra cui il portavoce della Comunidad Autonoma de Temucuicui, oltre a bambini e bambine feriti e arrestati appartenenti alla comunità di Huañaco Millao.

Contemporaneamente nella stessa giornata fonti mapuche denunciavano l’inizio di violenti raids nella Comunità di Temucuicui (zona Ercilla, provincia Malleco). Violente cariche delle Forze di Polizia militarizzata con gran quantità di armi, elicotteri, carri blindati, lancia-gas (lacrimogeni) sono entrati nella comunità creando terrore tra gli abitanti, colpendo bambini e anziani, distruggendo le abitazioni e minacciando le famiglie mapuche. Gli spari arrivavano anche dagli elicotteri, sono state scattate molte immagini e video che pubblichiamo e chiediamo ai nostri lettori di aiutarci a diffondere. I 3 mapuche feriti gravemente con spari di arma da fuoco (pallini da caccia di piombo) sul viso e nella schiena sono: M.M.C. (7 anni), L.M.C. (10 anni) e Luis Marillan Curamil (23 anni).

Secondo il parlamento cileno “ancora una volta Piñera non si è rivelato all’altezza di un Capo di Stato nella gestione di un conflitto storico e continua a chiudere il dialogo politico con il popolo mapuche”. Il senatore Eugenio Tuma critica la visita del Presidente nell’Araucania, regione che ha visto militarizzazione e repressione. Secondo il senatore il governo in questo modo compromette la convivenza civile con il popolo mapuche e rischia di aumentare la violenza e di radicalizzare le posizioni. Il parlamentare aggiunge “un Capo di Stato non dovrebbe minacciare pubblicamente rappresaglie a chi fa uso del proprio diritto di manifestare né lamentarsi di un conflitto che il governo stesso non vuole ascoltare […] vediamo un governo che dice che la legge è uguale per tutti, e in realtà ai fratelli mapuche vengono applicate le sanzioni più dure, mentre i carabinieri che hanno ucciso giovani mapuche, sono liberi o continuano a lavorare presso le istituzioni. Questo è discriminazione in qualsiasi parte del mondo”.

Lo stesso 16 ottobre poco più a nord, nella città di Concepciòn, circa 200 persone manifestavano in sostegno ai prigionieri politici mapuche in sciopero della fame. Anche in questo caso un ampio contingente delle Forze Speciali di Polizia Cilena ha represso violentemente la marcia pacifica tra lo sconcerto dei partecipanti mapuche, studenti e rappresentanti di organizazioni della società civile. Sono state detenute 5 persone tra cui due madri dei ragazzi in sciopero della fame da oltre 51 giorni, Florinda Coyán e Juana Montoya. Dopo un paio d’ore i detenuti sono stati rilasciati e hanno annunciato che la manifestazione sarebbe continuata.

(Video foto e articoli nella nota a pie di pagina: “FONTI”)

Allanamiento Temucuicui, Indicios del Nuevo Trato al Pueblo Mapuche (16 octubre 2012) VIDEO : http://youtu.be/lrYrfZCEbS4

 

Oltre il danno, la beffa

Il presidente Piñera durante il suo viaggio nella 9° regione dell’Araucania ha rilasciato diverse dichiarazioni. Siamo consapevoli che i mass media cileni diffondono prevalentemente il punto di vista governativo, commentiamo quindi in seguito tre sue affermazioni perche non possiamo lasciarle senza un vero contraddittorio e un minimo di informazioni sul Cile.

1) “Ieri (15/10/2012) c’è stata in santiago una marcia per i prigionieri politici mapuche in sciopero della fame (da oltre 50 giorni n.d.t.), voglio che la gente sappia chi sono queste persone, due di loro sono condannati per tentato omicidio […] Vogliamo che questo tentato omicidio rimanga impunito?

RIGUARDO L’IMPUNITA’ IN CILE bisogna ricordare che:

-         la Costituzione di questo stato (con qualche leggera variazione) è quella emanata durante la dittatura di Augusto Pinochet. Il dittatore, così come i torturatori sono rimasti sempre impuniti e molti continuano ad avere incarichi amministrativi. Ad oggi i torturati e le famiglie dei morti-desaparecidos (scomparsi) non hanno mai ricevuto giustizia, né scuse formali da parte dello stato né tanto meno sono stati giustiziati e puniti i colpevoli. Con amarezza ricordiamo il caso del torturatore Alfonso Podlech rilasciato dai tribunali italiani nel 2012 dopo diversi anni di dispendiose lotte giudiziarie da parte della vedova dell’ex sacerdote italiano Omar Venturelli.

-         In Cile esistono persone che, al di fuori del sistema giudiziario, cercano e denunciano i torturatori della dittatura, mettendoli in imbarazzo nei quartieri dove abitano o nei luoghi di lavoro, attraverso modeste manifestazioni li costringono a dimettersi e/o cambiare lavoro o città. (Il movimento della Funa)

-         Ad oggi viene applicata soltanto ai mapuche la Legge Antiterrorista creata in dittatura, che consente il carcere preventivo, l'uso spropositato di tribunali militari, impedendo il giusto processo a causa della presenza di testimoni NN a volto coperto e raddoppiando pene e condanne ai “nemici dello stato”. I mapuche assolti e innocenti, dopo diversi anni di carcere preventivo e montature giudiziarie non sono mai stati risarciti e le famiglie dei mapuche feriti o uccisi non hanno mai ricevuto aiuti (sanitari) o giustizia.. i carabinieri colpevoli continuano nella più totale impunità.

-         Esistono diversi agricoltori cittadini cileni appartenenti a gruppi di estrema destra (come Patria y Libertad) e gruppi paramilitari (come Los Trizano) a cui le forze dell’ordine scoprono puntualmente in casa arsenali e anche armi illegali. E' capitato anche che uscissero loro interviste sui giornali cileni, minacciando addirittura di morte i mapuche ma ad oggi rimangono impuniti, non vengono mai processati, ne tanto meno viene applicata loro la “legge antiterrorismo”.

-       TVN, i mapuche e la manipolazione informativa nei mass-media cileni: http://comunidadtemucuicui.blogspot.it/2012/09/tvn-los-mapuche-y-la-manipulacion.html

2) Piñera aggiunge: “penso che se loro hanno commesso un reato, lo sciopero della fame non sia ne leggittimo ne efficace”.

Che si considerino o meno valide le rivendicazioni di tutte le comunità indigene del mondo e che vengano (o meno) rispettate dai governi le loro richieste riguardanti il diritto alla consultazione, alla restituzione, all’autodeterminazione o il diritto della Terra.. riteniamo comunque offensive tali dichiarazioni nei confronti di un popolo che da oltre 520 sta portando avanti le proprie rivendicazioni attraverso azioni non violente o di disobbedienza civile: dall’occupazione produttiva delle terre ancestrali allo sciopero della fame, alle manifestazioni, i mapuche di diverse comunità tentano di far sentire la loro voce per denunciare anche tutte quelle aziende e multinazionali che operano nel paese con la complicità del governo e che devastano l’ambiente non curanti della presenza di luoghi sacri, di bellezze naturali protette dall’Unesco, della biodiversità e della salute di chi abita nelle zone contaminate. Vengono perseguitati duramente come in periodo di dittatura, tacciati di “Terroristi” per poter applicare loro leggi “eccezionali” create appositamente in periodo di dittatura.

Ricordiamo che Patricia Troncoso dopo 102 giorni di sciopero della fame “illeggittimo e inefficace” ha ricevuto nel 2011 in Italia il Premio per i diritti umani “Daniele Case degli Angeli onlus” (http://www.youtube.com/watch?v=Pbz38skqzM0 Video-messaggio di Patricia sottotitolato in italiano)

Per quanto riguarda i giovani prigionieri politici che attualmente sono in sciopero della fame vi invitiamo a leggere gli articoli sul nostro sito. Ricordiamo che la loro è una scelta politica di fronte alla repressione e l’ingiustizia, questo è l’ultimo e unico mezzo che giovani innocenti hanno per fermare l’azione genocida del Governo, della Polizia e dei giudici cileni. (ARTICULO)

3) Una delle “Grandi preoccupazioni” di Piñera è quella di “poter garantire ai cittadini e persone che vivono costanti persecuzioni e violenze, che possano vivere in pace”. Afferma: “Purtroppo non posso assicurare che non ci siano altri attentati, ma posso assicurare invece che farò tutto il possibile perche lo Stato di Diritto possa imporsi nella regione de La Araucania, perche lo Stato di Diritto è la protezione dei più deboli”.

SULLO STATO DI DIRITTO IN CILE bisogna ricordare che:

-         Negli ultimi anni si stanno diffondendo nel sud del cile, soprattutto nei luoghi in cui continua il conflitto storico mapuche, le “JUNTAS DE VIGILANCIA RURAL”: Ronde di civili armati che hanno il sostegno logistico ed economico del governo. Paramilitarismo ad portas, link di approfondimento nella nota a pie di pagina: "FONTI".

-         Per quanto riguarda la questione mapuche, le manifestazioni in Cile sono quasi quotidiane negli ultimi 3 mesi, senza dimenticare le manifestazioni del movimento studentesco cileno che da anni chiede istruzione pubblica, tutte puntualmente vengono represse con violenza esagerata.

-         Il 15/10 nella capitale (Santiago) c’è stata una marcia in solidarietà al popolo Mapuche e ai prigionieri politici in sciopero della fame, a cui hanno partecipato ventimila persone e molte associazioni della società civile oltre a rappresentanti delle diverse comunità mapuche. Anche questa volta purtroppo è terminata con la repressione della polizia, che ha disperso i manifestanti con gas lacrimogeni, idranti e fucili a pallini. Info in spagnolo:  http://meli.mapuches.org/spip.php?article2794 Video: http://www.youtube.com/watch?v=ID-iLSSKT4U Video: http://www.youtube.com/watch?v=aDHGUW29HOE

-         Oltre all'impunità sin dai tempi della dittatura e all’ultilizzo della “Legge antiterrorismo”, ci preme ricordare che attualmente molti stanno protestando anche contro la “Legge Hinzpeter” proprio per tutelare il diritto di manifestare in Cile.

Nel suo viaggio in Araucania del 16 ottobre, Piñera ha assisitito anche alla prima riunione dell’ADI (Area di Sviluppo Indigena), al quale ha partecipato anche Erich Baumann (goverandor de Malleco), Andres Molina (Intendente) e la cabina regional. Avrebbero così deciso di lavorare per lo sviluppo integrale, educazione, salute, terre e acqua. In una delle riunioni effettuate nel casino Dreams per incontrare agricoltori della regione, altri due mapuche comuneros sono stati detenuti mentre protestavano contro la visita del Capo di Stato cileno.

Attualmente alcune comunità hanno deciso di partecipare all’ADI (Area de Desarrollo Indigena), mentre altre sono fortemente critiche verso questo piano governativo, che vuole mettere a tacere le loro rivendicazioni territoriali in cambio di denaro. Queste comunità sono quindi le più represse dalla polizia, e sono anche quelle che stanno attuando il recupero produttivo delle terre ancestrali, cioè l'occupazione pacifica dei terreni che erano della comunità, che poi vengono arati e seminati (e successivamente sgomberati dalla polizia). Riguardo la creazione dell’ADI, e altre ingiustizie subite dallo stato cileno, invitiamo ad ascoltare la lucida testimonianza dei video-messaggi del portavoce in clandestinità Mijael Carbone Queipul:

1) http://www.youtube.com/watch?v=WAmLcJv21IU&feature=player_embedded (en español)

2) https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=9PtEk3Chj3s (en español)

 

Quello che ci viene continuamente chiesto è di diffondere in tutti i modi questa situazione, di attuare ogni possibile forma di pressione internazionale e di protesta. Sta proseguendo la raccolta firme con l'appello che trovate nel nostro sito e anche tramite Change su: http://www.change.org/mapuche

 

BASTA AL TERRORISMO DI STATO!

CHI MANIFESTA PER RIVENDICARE I PROPRI DIRITTI ANCESTRALI NON E’ UN DELINQUENTE!

BASTA VIOLENZE SUI BAMBINI E LE BAMBINE MAPUCHE!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FONTI

Foto raid Temucuicui del 16/10:

http://metiendoruido.com/2012/10/pinera-lleva-toda-la-violencia-del-estado-a-ercilla-especial-grafico/

http://adkimvn.wordpress.com/2012/10/17/disparando-desde-un-helicoptero-policia-militarizada-allana-comunidad-temucuicui-fotos/

http://www.biobiochile.cl/2012/10/16/2-ninos-y-un-joven-heridos-tras-allanamiento-en-temucuicui.shtml

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4381729535096.175538.1043933079&type=3

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4381806297015.175540.1043933079&type=1

http://paismapuche.org/?p=5476 (Concepciòn)

Video Piñera contestato durante la conferenza: http://www.youtube.com/watch?v=el_0PctxoPY&feature=share

Video allanamiento en Temucuicui: http://youtu.be/lrYrfZCEbS4

 

Articoli Piñera en La Araucania il 16/10: (tutte le informazioni riportate e citate nell'articolo sono state tradotte dai seguenti siti)

http://metiendoruido.com/2012/10/pinera-lleva-toda-la-violencia-del-estado-a-ercilla-especial-grafico/

http://adkimvn.wordpress.com/2012/10/16/con-fuerte-represion-llega-pinera-a-ercilla-mientras-allanan-comunidad-temucuicui/

http://meli.mapuches.org/spip.php?article2796

http://meli.mapuches.org/spip.php?article2795

http://meli.mapuches.org/spip.php?article2794

http://www.lanacion.cl/pinera-defendio-carcel-para-huelguistas-mapuches-en-la-araucania/noticias/2012-10-16/131354.html

http://www.soychile.cl/Temuco/Politica/2012/10/16/126763/El-Senador-Eugenio-Tuma-critico-la-visita-del-Presidente-Pinera-a-La-Araucania.aspx

http://www.clave9.cl/?p=22501

http://www.eldinamo.cl/2012/10/16/visita-de-pinera-a-la-araucania-marcada-por-ferrea-presencia-policial/

http://www.soychile.cl/Temuco/Sociedad/2012/10/16/126616/Con-masiva-presencial-policial-se-espera-en-La-Araucania-la-visita-del-Presidente-Pinera.aspx

 

Articoli Juntas de Vigilancia Rural, paramilitarismo in Cile:

- Juntas de Vigilancia Rural, JVR Paramilitarismo ad portas: http://blog.latercera.com/blog/jjfaundes/entry/capacitaci%C3%B3n_a_juntas_de_vigilancia

- Intendencia organiza, entrena y equipa Juntas de Vigilancia Rural http://www.lavozlibre.cl/

- Encuentran arsenal de guerra en casa de agricultor sindicado como miembro del “Comando Hernan Trizano” http://adkimvn.wordpress.com/2012/09/05/encuentran-arsenal-de-guerra-en-casa-de-agricultor-sindicado-como-miembro-del-comando-hernan-trizano/

 

ELENCO DEI GIOVANI DETENUTI in data 16/10/2012, tutti appartenenti alla Comunidad Autonoma de Temucuicui:

CARCERE DI ANGOL

1.- AQUELENTARO FIGUEROA QUEIPUL 16 anni

2.-JONATAN QUILAPAN COLHUEQUE 16 anni

3.-JOSE QUEIPUL e JUAN QUEIPUL,

4.-RUBEN QUEIPUL MORALES,

5.-WALTER TORIS QUIÑINAO

6.- ERIC NECUL MILLANAO

Sono stati tutti assisititi e visitati da una osservatrice per i diritti umani, gli sono stati dati indumenti e lenzuola visto lo stato in cui erano a causa della brutale repressione. Da mercoledì 17 il loro caso verrà portato al tribunale di Collipulli.

CARCERE DI COLLIPULLI

VANIA QUEIPUL, GERMAN CORONADO e HUMBERTO MARQUEZ (ferito).

(dal comunicato di Patricia Troncoso)

Última actualización el Martes, 23 de Octubre de 2012 01:10
 

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